Italia, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

“I sentieri dei passi perduti” dell’antica parrocchia di Pietrapazza quest’oggi sono tornati a vivere al passaggio dell’allegra combriccola di prodi escursionisti che nel più puro stile Trekkabbestia si sono mossi alla ricerca degli angoli nascosti della vallata. Dalla Siepe dell’Orso a Ca’ dei Conti, dalla Bertesca a San Giavolo, tutte le antiche case di quel popolo che fu, al nostro passaggio si sono come risvegliate dal torpore e dall’ oblio che da troppi lustri le attanaglia come l’edera che le ricopre. Con gli occhi della mente abbiamo visto le donne indaffarate sull’aia di Ca’ di Giorgio

ed udito gli scalpellini di Ca’ dei Maestri tossire per la polvere provocata dall’ arenaria che con meticolosità certosina lavoravano. Polveri simili, ma di farina, le abbiamo viste addosso ai Milanesi del mulino di Ca’ di Pasquino e nelle tonache bianche dei monaci dell’Eremo Novo in cammino verso la Cialdella. Il severo maestro presso Ca’ dei Conti ci ha indicato la via più breve per arrivare a Santa Eufemia dove, oggi come allora, si riunisce tutto il borgo festante sul sagrato della chiesa…giusto in tempo per condividere un caffè che i gentilissimi presenti ci hanno offerto.